LA STORIA
La costa, che di fronte all'Isola di Bergeggi è
alta e rocciosa, presenta grotte e anfratti di notevole importanza naturalistica e archeologica.
La principale cavità carsica della costa è la "Grotta Marina" che conserva evidenti
testimonianze delle oscillazioni del livello marino, avvenute durante il Quaternario, e di
frequentazioni umane a partire dal Neolitico.
Sull'Isola di Bergeggi, dal 1985 compresa nella Riserva Naturale Regionale di Bergeggi, i resti
di una torre circolare di epoca romana, probabilmente un faro, testimoniano antiche
frequentazioni dell'isolotto, proseguite poi in epoca medioevale.
Risalgono al Medioevo i resti di una Chiesa, costruita sul versante nord orientale (V-VI sec.
d.C.), che sembra abbia ospitato le spoglie di Sant'Eugenio, poi trasferite e, ancora oggi,
custodite nella Chiesa di San Paragorio a Noli.
Allo stesso periodo risale la torre a pianta quadrata, costruita sulle basi di quella romana, sulla
sommità dell'isola e l'edificio a due navate, fatto erigere dal Vescovo di Savona e diretto dai
Monaci delle Isole di Lerins."
Sulla terra ferma il principale sito archeologico è il Castellaro di Monte S. Elena. Si tratta di un
antico nucleo abitativo costruito a partire dal VI -V sec. a.C., di cui sono stati portati alla luce
i resti di mura di cinta, di un forno e di almeno un'abitazione.
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Il ritrovamento di ceramiche di varia produzione (massaliota,etrusco ed, in piccola
percentuale, attico) testimonia i contatti degli abitanti del castellaro con il mondo esterno,
proponendo i Liguri come una popolazione dedita ai commerci.
Risalgono al Medioevo e ad epoche successive i numerosi forti e le torri di avvistamento che,
costruiti sulle alture di Bergeggi, testimoniano la necessità di proteggere la costa, e soprattutto
l'antico porto di Vado, dagli attacchi sferrati dal mare nelle diverse epoche.
Ancora in buono stato di conservazione sono il Forte S. Giacomo, opera difensiva a pianta
quadrangolare voluta dalla Repubblicana di Genova nel 1757 che ancora oggi sovrasta il Porto
commerciale di Vado Ligure e il Forte S. Sebastiano (Batteria), costruito nel 1889 a protezione
della valle di Vado, che si erge in tutta la sua imponenza all'interno del più esteso bosco di
Quercia da sughero del Ponente Ligure.
Ormai inglobate nel reticolo urbano sono Torre d'Ere (IX-X secolo), posta sulla sommità di
Punta del Maiolo, dinanzi all'isola, e Torre Rovere (XV secolo).
La chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo è una ricostruzione compiuta nel 1706 su un
edificio precedente e conserva una tela cinquecentesca di scuola toscana e sculture del
Maragliano e del Lacroix.
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